Intimazione di pagamento: ATTENZIONE!!!

Se ricevi un’intimazione di pagamento, non ignorarla. Prima cosa da fare: controlla con attenzione.

Verifica se il debito richiesto ti è noto, se hai ricevuto prima delle cartelle esattoriali, o se è passato troppo tempo e il debito potrebbe essere prescritto (di solito 5 anni, 10 per alcuni tributi).

Se pensi di non aver mai ricevuto la cartella a cui si riferisce l’intimazione, non aspettare che ti pignorino lo stipendio o mettano un fermo all’auto. Agisci subito: fai ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria, spiegando che la cartella non ti è mai arrivata o che il debito è prescritto.

Ricorda che hai solo 60 giorni per fare ricorso, ma è meglio muoversi subito, anche entro i primi 5 giorni. In questo tempo puoi anche chiedere la sospensione dell’esecuzione o fare un pagamento parziale, per bloccare azioni immediate.

Se non reagisci in tempo, perdi per sempre il diritto di difenderti. O ti opponi subito, o accetti il debito in modo definitivo.

“𝐼𝑛𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑎 𝑛𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐿𝑜𝑚𝑏𝑎𝑟𝑑𝑖𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑖 𝑀𝐼𝑀𝐼𝑇 – 𝐷𝑀 31/07/2024 𝑒 𝐷𝐷 14/2/2025”

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